Nella giornata del 29 giugno è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo relativa al Premio di Risultato 2026 e all’Incentivo Ferie Estive per il personale Trenord.
Si conclude così un confronto intenso che ha visto le organizzazioni sindacali impegnate nel perseguire soluzioni in grado di valorizzare il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori.
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TRENORD – INFORMATIVA INCONTRO PERIODO ESTIVO 2026
In data 3 giugno 2026 si è tenuto un incontro tra la Segreteria Regionale ORSA Ferrovie Lombardia, congiuntamente ai coordinatori RSU, e la direzione di Trenord per discutere il piano estivo 2026 e la gestione delle previste interruzioni di linea.
L’azienda ha evidenziato la forte necessità di garantire una maggiore presenza di personale (Personale Mobile, Manovra, Manutenzione, Biglietterie e Assistenza/Controllo) nel periodo compreso tra l’8 giugno e il 20 settembre.
Nello specifico, per far fronte alle numerose interruzioni programmate e garantire il servizio, Trenord stima una carenza media di 90 macchinisti e 90 capitreno per i quattro mesi estivi, confermando analoghe necessità di copertura anche negli altri settori aziendali.
A fronte del quadro tracciato dall'azienda, la nostra delegazione sindacale ha avanzato precise richieste organizzative ed economiche:
- Trasparenza sui dati: richiesta dei dati precisi sulle consistenze organiche e sulle reali necessità dei vari settori per l'intero periodo estivo;
- Formazione e Sicurezza: condivisione del calendario delle abilitazioni necessarie al personale per effettuare i treni deviati a causa delle interruzioni;
- Gestione Manutenzione: chiarimenti sulla riprogrammazione dei "giri materiale", per capire come l'azienda intenda garantire gli interventi manutentivi nei giorni e nei mesi in cui l'accesso agli impianti sarà precluso dalle interruzioni;
- Riconoscimento economico: OR.S.A. Ferrovie si è resa disponibile a sottoscrivere un accordo che preveda un riconoscimento economico per tutti i lavoratori che garantiranno un livello minimo di presenza estiva, a fronte del grande sacrificio richiesto. Inoltre è stata richiesta l'introduzione di ulteriori maggiorazioni per chi assicurerà presenze aggiuntive rispetto alle soglie concordate.
La Segreteria ha colto l'occasione per rivendicare e sollecitare risposte urgenti alle note già inviate all'azienda riguardanti:
- Gli orari dei treni a seguito di interruzioni/VCO;
- Le problematiche relative all'art. 82 (Manutenzione);
- Le nuove e contestate disposizioni aziendali in materia di gestione della Malattia e della Presa in Servizio;
- La programmazione di un incontro dedicato alla discussione del Premio di Risultato (PdR).
La riunione è stata aggiornata all’08 giugno in attesa che l'azienda effettui le proprie valutazioni interne e fornisca i dati e le risposte richieste per poter proseguire il confronto.
Milano, 05 giugno 2026

TRENORD: INCONTRO SICUREZZA
ESTENSIONE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA LIVE E NUOVE TUTELE PER IL PERSONALE
Nella giornata di oggi, 4 giugno, si è tenuto l’incontro programmato sul tema della sicurezza, in piena attuazione del Protocollo vigente e delle intese precedentemente sottoscritte. Come Organizzazione Sindacale, riteniamo necessario proseguire considerando la tutela dell’incolumità e la qualità delle condizioni di lavoro una priorità assoluta e non negoziabile.
In apertura di riunione, la società ha illustrato i dati riferiti all’introduzione delle Bodycam, registrando una sola attivazione effettiva dalla data di inizio della sperimentazione fino ad oggi. È importante evidenziare come i colleghi che le hanno utilizzate durante questa fase abbiano sottolineato l'efficacia del dispositivo, ritenuto a tutti gli effetti un valido deterrente contro le aggressioni.
Nel corso del confronto sono stati raggiunti importanti progressi e sono state avanzate precise rivendicazioni per rafforzare la sicurezza a bordo e a terra:
- Estensione della videosorveglianza Live Streaming: A seguito dei risultati positivi ottenuti durante il periodo olimpico – nel quale sono stati monitorati oltre 1.400 treni – si è deciso di estendere la sperimentazione della visione da remoto. Questa modalità includerà il live streaming delle telecamere installate a bordo dei treni di nuova generazione (Caravaggio e Donizetti). Il capotreno verrà sempre preventivamente avvisato della visione, garantendo così uno strumento di supporto concreto e in tempo reale in caso di necessità. La possibilità di attivare le telecamere è stata sperimentata anche con il materiale in parking e verrà valutata la sua utilizzazione per il personale di macchina ed il personale di manovra che dovessero rilevare situazioni pericolose per poter accedere al treno.
- Campagna di sensibilizzazione e annunci a bordo/stazione: Abbiamo esplicitamente richiesto l’attivazione immediata degli annunci sonori, sia a bordo treno sia nelle stazioni (come già previsto dagli accordi). L'obiettivo è informare chiaramente l’utenza che il Capotreno è un Pubblico Ufficiale e richiamare i viaggiatori a comportamenti corretti, rispettosi e civili, scoraggiando sul nascere atteggiamenti aggressivi.
- Presidio Sanitario nel Passante Ferroviario: Considerando la profonda specificità e la complessità strutturale della tratta del Passante Ferroviario, abbiamo richiesto formalmente l’istituzione di un presidio sanitario dedicato. Questa misura è fondamentale per garantire interventi immediati ed efficaci sia in caso di malori dei passeggeri o del personale, sia in caso di aggressioni o criticità.
- Momenti formativi con il personale Polfer: Saranno programmati specifici momenti formativi in collaborazione con il personale della Polfer. In una prima fase, questa attività sarà rivolta a Coordinatori di Linea, Capi Distretto, Referenti Biglietteria, Coordinatori di Assistenza e Controllo, con la finalità strategica di raccogliere ritorni di esperienza sul campo e scambiare altre informazioni fondamentali riguardanti il servizio e la gestione delle criticità. A tal proposito si è evidenziato come sia necessario avviare la formazione per tutto il personale.
- Individuazione e condivisione con gli RSU/RLS su linee guida dei comportamenti standardizzati per il personale di esercizio: L'obiettivo è definire comportamenti standardizzati e procedure chiare per il personale di esercizio, garantendo una gestione uniforme e sicura delle diverse situazioni operative.
- Attivazione della Board App per le Forze dell'Ordine: Abbiamo sottolineato l'assoluta necessità di rendere pienamente operativa l'applicazione Board App. Questo strumento è fondamentale in quanto permette al Capotreno di mappare e conoscere in tempo reale la presenza degli agenti sul convoglio, garantendo un canale di coordinamento immediato in caso di emergenza.
- Mappatura delle Stazioni e delle tratte critiche: Abbiamo evidenziato la necessità impellente di definire una mappatura puntuale delle stazioni e delle tratte ferroviarie che presentano i maggiori livelli di criticità. Questo monitoraggio mirato è indispensabile per pianificare in modo preventivo e mirato gli interventi di sicurezza, concentrando le risorse e i presidi dove il rischio di eventi critici o aggressioni è strutturalmente più elevato.
Il nostro impegno non si ferma. Continueremo a monitorare con il massimo rigore l'applicazione di queste misure e l'evoluzione dei tavoli tecnici, affinché si traducano in atti concreti e immediati a difesa di chi, ogni giorno, garantisce il servizio ferroviario.
Vi terremo tempestivamente informati sui prossimi sviluppi.
Milano, 4 Giugno 2026
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Comunicato ai lavoratori — Assemblea dei Delegati
CASSA INTEGRATIVA – ALMA – FONDO PENSIONE FNM
Il 28 aprile 2026 l’Assemblea dei Delegati della Cassa Integrativa FNM, di ALMA e quella del Fondo Pensione FNM hanno approvato i bilanci 2025. Durante queste riunioni sono state illustrate le principali scelte operative e regolamentari che riguardano soci e aderenti.
Di seguito un riepilogo pensato per chi vuole capire cosa cambia e cosa resta confermato.
Per la Cassa Integrativa, il 2025 ha segnato il completamento della transizione verso l’assistenza sanitaria esclusiva, a seguito del trasferimento delle attività non sanitarie ad ALMA II Welfare FNM. I risultati dell’esercizio evidenziano un percorso di gestione programmata delle riserve: l’anno si è chiuso con un disavanzo di € 534.355. Tale perdita, pur essendo significativamente inferiore a quella del 2024 (€ 1.964.443), ha comportato un prelievo dal “Fondo provvidenze” che ha portato il patrimonio netto a € 595.303 al 31 dicembre 2025.
La platea degli iscritti a Cassa Integrativa è di 6.880 persone (circa il 93% della popolazione aziendale). I contributi riferiti alla sfera sanitaria sono stati € 3.068.624 (+26% rispetto al 2024, considerando solo la sfera sanitaria) e le prestazioni erogate si sono attestate intorno a € 3,6 milioni: risorse che tornano ai soci e confermano la natura mutualistica dell’Ente.
Per garantire la sostenibilità nel medio periodo è stata emessa una nuova circolare, in vigore dal 01 maggio 2026, resa necessaria dopo anni di maggior erogazione in uscita rispetto alle entrate (smaltimento tesoretto accumulato) per garantire la sostenibilità e continuità degli equilibri di bilancio dell'Ente, tra contributi incassati e oneri potenziali. La stessa ha introdotto rimodulazioni di percentuali di rimborso, massimali dove mancavano, la calibrazione delle erogazioni dirette e interventi mirati sulle coperture per i pensionati.
La suddivisione dei contributi con “Alma”, nata senza un confronto preventivo con ORSA Ferrovie Lombardia ed i propri delegati, ha generato l’erosione del capitale accumulato negli anni e la non sostenibilità di molte prestazioni erogate dall’Ente Cassa Integrativa. Purtroppo la miopia di non voler coinvolgere chi rappresenta i lavoratori e coloro i quali hanno maturato da anni esperienza negli enti aziendali (sia in FNM che in FS) sta generando forti malumori tra gli associati agli Enti stessi.
Non risulta sufficiente, sul fronte operativo, che l’ente Cassa Integrativa abbia comunicato una significativa riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche (tempo medio di attesa intorno a un mese) e il potenziamento dei servizi digitali: il sito è stato aggiornato con una nuova sezione didattica-educativa e a breve sarà attivo il chatbot Cassy per risposte più rapide.
È necessario un cambio di gestione che coinvolga direttamente “ALMA” perché, seppur entrambi siano enti solidaristici con finalità volte all’aiuto reciproco, non bisogna dimenticare che sono oggetto di contributi aziendali dovuti ad accordi sindacali in materia di Welfare.
Per quanto riguarda ALMA, è emerso il dato gestionale, nel corso del 2025, di circa 5.550 prestazioni, ripartite tra interventi di welfare aziendale e prestazioni bilaterali, in modalità erogazione/rimborso e servizi, in linea con le previsioni normative e con gli obiettivi di sostegno alla comunità aziendale.
I risultati raggiunti testimoniano non solo l’ampliamento della platea degli utenti e un maggiore ricorso alle misure di welfare disponibili, ma anche una crescente consapevolezza del valore delle opportunità erogate dall’Ente.
Il valore complessivo delle prestazioni gestite, pari a € 1.762.944, evidenzia un impegno economico orientato a sostenere un ampio spettro di bisogni: dall’area formativa ai servizi per la famiglia, fino alle iniziative dedicate al benessere e alla cura della persona.
La nascita di ALMA e la conseguente ripartizione dei contributi aziendali sta creando un paradosso pericoloso. Mentre i servizi di welfare generico aumentano, si registra una cronica carenza di risorse per la sfera sanitaria. Il rischio reale è che si stiano sottraendo fondi alla salute — bene primario e non negoziabile — per finanziare servizi accessori (formazione, benessere, tempo libero) senza che ci sia stato un confronto con i lavoratori e le Organizzazioni Sindacali sulle priorità. Non possiamo accettare che la tutela della salute venga indebolita per alimentare un paniere di servizi deciso unilateralmente e senza una visione d'insieme.
Per il Fondo Pensione la gestione patrimoniale 2025 chiude con un patrimonio complessivo di € 283.100.094, in aumento di € 17.039.622 rispetto al 2024. La composizione è prevalentemente sul comparto assicurativo (€ 274.446.894, circa 96,94%) mentre il comparto azionario vale € 8.653.200 (circa 3,06%).
Gli aderenti al Fondo sono 6.795: 160 hanno scelto il solo comparto azionario, 5.942 il comparto assicurativo e 693 hanno posizioni in entrambi i comparti.
Il comparto assicurativo ha registrato un rendimento lordo del 3,25% (rendimento netto 2,17%), mentre il comparto azionario ha segnato un rendimento netto del 5,98%; è importante ricordare che il comparto azionario non offre garanzie di rendimento e può quindi oscillare.
I versamenti complessivi al Fondo nel 2025 sono stati € 27.957.596 (+€ 1.703.444; +6,49% rispetto al 2024). Le richieste di anticipazione sono aumentate, raggiungendo € 6.299.465 nel 2025 (da € 4.529.946 nel 2024).
Sotto il profilo delle condizioni operative, la nuova convenzione decorrente dal 1° gennaio 2026 prevede una riduzione del caricamento sui premi versati, che passa dallo 0,80% allo 0,70%. È stato inoltre introdotto un caricamento dello 0,70% per le operazioni di switch dal comparto finanziario a quello assicurativo. Sono tuttavia previste delle eccezioni con aliquota ridotta allo 0,30% nei seguenti casi: in occasione del primo switch volontario e per gli switch finalizzati all'erogazione di prestazioni pensionistiche o della RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata).
Infine, l’Assemblea ha deliberato la nomina del nuovo revisore contabile individuato tramite gara di Gruppo (aggiudicata a Deloitte) e ha preso atto delle dimissioni di un consigliere, avviando la procedura per la sua sostituzione.
Su Cassa ed Alma riteniamo necessario un cambio di rotta immediato. La gestione attuale, priva di un reale coinvolgimento di tutte le Organizzazioni Sindacali, sta portando a decisioni che erodono il patrimonio e la qualità delle prestazioni.
Senza un'inversione di marcia e un confronto serio con chi rappresenta i lavoratori, il rischio è l'impoverimento definitivo delle tutele reali. Non resteremo a guardare mentre anni di mutualità e solidarietà vengono messi a rischio da scelte gestionali miopi. Chiederemo con forza un tavolo di confronto per rimettere al centro le reali necessità dei lavoratori e garantire che ogni euro versato torni sotto forma di assistenza sanitaria efficiente e accessibile.
Milano, 08 maggio 2026
Volantino Legge di Bilancio 2026: ORSA Ferrovie INFORMA.