Trenord - Security

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TRENORD: INCONTRO SICUREZZA

 ESTENSIONE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA LIVE E NUOVE TUTELE PER IL PERSONALE

Nella giornata di oggi, 4 giugno, si è tenuto l’incontro programmato sul tema della sicurezza, in piena attuazione del Protocollo vigente e delle intese precedentemente sottoscritte. Come Organizzazione Sindacale, riteniamo necessario proseguire considerando la tutela dell’incolumità e la qualità delle condizioni di lavoro una priorità assoluta e non negoziabile.

In apertura di riunione, la società ha illustrato i dati riferiti all’introduzione delle Bodycam, registrando una sola attivazione effettiva dalla data di inizio della sperimentazione fino ad oggi. È importante evidenziare come i colleghi che le hanno utilizzate durante questa fase abbiano sottolineato l'efficacia del dispositivo, ritenuto a tutti gli effetti un valido deterrente contro le aggressioni.

Nel corso del confronto sono stati raggiunti importanti progressi e sono state avanzate precise rivendicazioni per rafforzare la sicurezza a bordo e a terra:

  • Estensione della videosorveglianza Live Streaming: A seguito dei risultati positivi ottenuti durante il periodo olimpico – nel quale sono stati monitorati oltre 1.400 treni – si è deciso di estendere la sperimentazione della visione da remoto. Questa modalità includerà il live streaming delle telecamere installate a bordo dei treni di nuova generazione (Caravaggio e Donizetti). Il capotreno verrà sempre preventivamente avvisato della visione, garantendo così uno strumento di supporto concreto e in tempo reale in caso di necessità. La possibilità di attivare le telecamere è stata sperimentata anche con il materiale in parking e verrà valutata la sua utilizzazione per il personale di macchina ed il personale di manovra che dovessero rilevare situazioni pericolose per poter accedere al treno.
  • Campagna di sensibilizzazione e annunci a bordo/stazione: Abbiamo esplicitamente richiesto l’attivazione immediata degli annunci sonori, sia a bordo treno sia nelle stazioni (come già previsto dagli accordi). L'obiettivo è informare chiaramente l’utenza che il Capotreno è un Pubblico Ufficiale e richiamare i viaggiatori a comportamenti corretti, rispettosi e civili, scoraggiando sul nascere atteggiamenti aggressivi.
  • Presidio Sanitario nel Passante Ferroviario: Considerando la profonda specificità e la complessità strutturale della tratta del Passante Ferroviario, abbiamo richiesto formalmente l’istituzione di un presidio sanitario dedicato. Questa misura è fondamentale per garantire interventi immediati ed efficaci sia in caso di malori dei passeggeri o del personale, sia in caso di aggressioni o criticità.
  • Momenti formativi con il personale Polfer: Saranno programmati specifici momenti formativi in collaborazione con il personale della Polfer. In una prima fase, questa attività sarà rivolta a Coordinatori di Linea, Capi Distretto, Referenti Biglietteria, Coordinatori di Assistenza e Controllo, con la finalità strategica di raccogliere ritorni di esperienza sul campo e scambiare altre informazioni fondamentali riguardanti il servizio e la gestione delle criticità. A tal proposito si è evidenziato come sia necessario avviare la formazione per tutto il personale.
  • Individuazione e condivisione con gli RSU/RLS su linee guida dei comportamenti standardizzati per il personale di esercizio: L'obiettivo è definire comportamenti standardizzati e procedure chiare per il personale di esercizio, garantendo una gestione uniforme e sicura delle diverse situazioni operative.
  • Attivazione della Board App per le Forze dell'Ordine: Abbiamo sottolineato l'assoluta necessità di rendere pienamente operativa l'applicazione Board App. Questo strumento è fondamentale in quanto permette al Capotreno di mappare e conoscere in tempo reale la presenza degli agenti sul convoglio, garantendo un canale di coordinamento immediato in caso di emergenza.
  • Mappatura delle Stazioni e delle tratte critiche: Abbiamo evidenziato la necessità impellente di definire una mappatura puntuale delle stazioni e delle tratte ferroviarie che presentano i maggiori livelli di criticità. Questo monitoraggio mirato è indispensabile per pianificare in modo preventivo e mirato gli interventi di sicurezza, concentrando le risorse e i presidi dove il rischio di eventi critici o aggressioni è strutturalmente più elevato.

Il nostro impegno non si ferma. Continueremo a monitorare con il massimo rigore l'applicazione di queste misure e l'evoluzione dei tavoli tecnici, affinché si traducano in atti concreti e immediati a difesa di chi, ogni giorno, garantisce il servizio ferroviario.

Vi terremo tempestivamente informati sui prossimi sviluppi.

Milano, 4 Giugno 2026